点评:L’incubo dei parcheggi e l’ingresso alla spiaggia pubblica.
Porto Pino è indubbiamente una delle perle più splendide della nostra isola. Eppure, l’esperienza che residenti e turisti si trovano a vivere prima ancora di mettere piede sulla sabbia rischia di trasformare una giornata di relax in un vero e proprio incubo.
Ieri si è consumato l’ennesimo episodio ai limiti del paradossale nei pressi dell’accesso alla spiaggia.
Oltre alla tariffa di 10 euro richiesta per la sosta, ciò che lascia sgomenti è l’atteggiamento di diffusa arroganza e totale mancanza di empatia da parte di chi gestisce e presidia l'area dei parcheggi.
A poco sono servite le garbate richieste di cittadini e famiglie che chiedevano semplicemente la cortesia di avvicinarsi alla passerella per scaricare l'attrezzatura o per facilitare il passaggio a persone con evidenti problemi di salute.
La risposta?
Un perentorio rifiuto, condito da toni intimidatori e dalla solita giustificazione di comodo: "Il terreno è privato e qui le regole le facciamo noi, i vostri problemi non ci riguardano".
Il risultato? Un chilometro a piedi tra andata e ritorno sotto il sole cocente, solo per poi scoprire, una volta arrivati alla passerella, che i parcheggi più vicini erano desolatamente vuoti.
Ma il quadro si fa ancora più grave. All'arrivo alla passerella, la scena a cui abbiamo assistito era surreale: una bambina in lacrime, spaventata dopo che il padre era stato aggredito verbalmente da un addetto per aver tentato, sempre con la massima gentilezza, di avvicinarsi per far scendere la famiglia. Intorno, una fila di bagnanti increduli e indignati che si scambiavano testimonianze di soprusi e maltrattamenti verbali subiti nella stessa giornata.
Ci chiediamo: com'è possibile che per accedere a un bene pubblico e demaniale come la spiaggia di Porto Pino si debba passare attraverso un "filtro" fatto di arroganza, prepotenza e totale assenza di buonsenso?
Com'è possibile che nessuno prenda provvedimenti e che si permetta a determinati soggetti di gestire l'accesso a un patrimonio di tutti come fosse un feudo personale?
Le autorità competenti e l'amministrazione locale hanno il dovere di intervenire, fare chiarezza sulla gestione dell'area e tutelare l'incolumità psicologica e fisica dei cittadini. La bellezza del territorio non può continuare a essere ostaggio di certi comportamenti.
翻译:停车的噩梦与公共海滩的入口。
波尔托皮诺无疑是我们岛上最美丽的明珠之一。然而,居民和游客在踏上沙滩之前所经历的种种状况,却有可能将原本轻松的一天变成一场真正的噩梦。
昨天,在海滩入口处又发生了一起近乎荒谬的事件。
除了需支付10欧元的停车费外。令人震惊的是,那些负责管理和监管停车场的人表现出极度的傲慢以及全然缺乏同理心的态度。
市民和家长们只是恳切地请求对方通融一下,允许他们靠近人行通道以便卸下物品,或是方便那些明显有健康问题的人士通行。但这样的请求又有什么用呢?
得到的回应却是:断然拒绝。伴随着威胁的语气以及那句惯用的借口:“这里是私人领地,规则由我们来定,你们的问题与我们无关。”
结果呢?我们顶着烈日步行了一公里往返,可等到走到栈道处才发现,最近的停车场空无一人。
情况甚至更为糟糕。到达栈道后,我们目睹了超现实的一幕:一个小女孩正在哭泣。这位女士在看到父亲因试图以最礼貌的方式走近沙滩以便让家人下船,却遭到工作人员言语攻击后,感到十分惊恐。周围则是一排满脸难以置信且愤慨的游客,他们正在互相讲述当天所遭受的欺压与言语虐待。
我们不禁要问:为何想要使用像 Porto Pino 海滩这样的公共及国有资源,却必须经历这种充满傲慢的“筛选程序”呢?专横跋扈且毫无理智可言?
怎么可能没有人采取措施,任由某些人把属于所有人的公共资源当作私人领地来管理呢?
相关当局及地方行政机构有责任介入,澄清该区域的管理情况,并保障民众的身心健康。这片土地的美丽绝不应继续沦为某些不良行为的牺牲品。