点评:Approfittando dell’ingresso gratuito del 4 gennaio siamo entrati pieni di aspettative e usciti… un po’ più sobri, spiritualmente parlando.
Il palazzo è imponente, i soffitti sono alti, le sale tante, ma l’effetto complessivo è quello di un lungo corridoio della storia in cui “bello” e “visto mille volte” fanno spesso coppia fissa. Quadri importanti, arredi nobili, ma con un senso generale di déjà-vu museale che accompagna gran parte del percorso.
L’unica vera, autentica sosta obbligatoria è la Sala degli Specchi: luminosa, elegante, teatrale, finalmente capace di strappare un “oh” sincero e qualche foto compulsiva. Lì sì che il palazzo ricorda di essere Reale.
Per il resto, è una visita piacevole ma non memorabile, di quelle che fai volentieri se è gratis… e capisci perché.
Cosa ci portiamo a casa Roberta?:
“La Sala degli Specchi è l’unica stanza dove anche il palazzo sembra guardarsi allo specchio e dire: dai, qui mi sono venuto proprio bene.”
翻译:1月4日免费入场,我们满怀期待地走了进去,出来时……精神上却略感失落。
宫殿气势恢宏,天花板高耸,房间众多,但整体感觉却像是一条漫长的历史长廊,美与“似曾相识”往往并存。重要的画作,华丽的家具,但参观过程中却始终萦绕着一种似曾相识的博物馆氛围。
唯一真正值得一去的地方是镜厅:明亮、优雅、充满戏剧性,终于让人发出由衷的惊叹,并忍不住拍下几张照片。在那里,宫殿才真正展现出昔日的皇家风范。
至于其他部分,这是一次愉快却乏善可陈的参观,如果免费的话,你会很乐意去……而且你也能理解其中的原因。
罗伯塔,我们该带些什么回家呢?
“镜厅是唯一一个连宫殿本身似乎都会照镜子说:‘来吧,我在这里看起来真漂亮。’”